Naturale ed efficace

La difesa del territorio e della biodiversità tra i nostri obiettivi
febbraio 22, 2019

Una volta,  facendo visita ad un rivenditore con perfomance di vendita dei nostri prodotti veramente minime, ci siamo sentite dire  a mò di scusa:  “ il problema è che la maggior parte della gente associa il concetto di naturale a qualcosa di poco efficace”.

Lì per lì quella  affermazione li ci aveva  lasciate senza parole, anche  e soprattutto perché   a pronunciarla era  stato il titolare di una parafarmacia, ruolo che avrebbe dovuto prevedere competenze più che sufficienti per smentire  e confutare  quel tipo di argomenti.

Ma poi, riflettendoci,  abbiamo considerato come in un mondo in cui è possibile trovare la soluzione ad ogni problema già bella e pronta, confezionata a dovere e corredata da slogan mirabolanti,  sia particolarmente facile perdere la memoria, la conoscenza e la consapevolezza.

Non è passato troppo tempo infatti da quando l’umanità, in tutte le aree del pianeta, ha usato la natura per curarsi.  Tutte le medicine tradizionali, da quella  cinese a quella indiana fino alla più vicina a noi, quella mediterranea, hanno  utilizzato come principale fonte di cura le piante sotto forma di tinture, essenze, oli, estratti. Solo che a furia di comprare “scatolette” lo abbiamo  facilmente dimenticato.

Il  più semplice degli esempi è l’aspirina: ricavata  dall’acido salicilico presente nella corteccia del Salice, ma si potrebbe proseguire ad oltranza: dagli oppioidi estratti da un tipo di Papavero alla base  di molti antidolorifici, fino agli svariati  principi attivi vegetali presenti nei chemioterapici per le cure antitumorali.

Senza contare che molto spesso quando l’industria farmaceutica  non ha usato direttamente le piante, ha di fatto “copiato” il loro meccanismo funzionale.

Ma non è questo il luogo adatto  per un approfondimento medico scientifico, né noi avremmo le competenze adeguate.

Ci preme però  sottolineare che la parola “cura” non dovrebbe essere intesa unicamente come  “lotta contro le malattie”.  Curare  vuol dire  anche  prendersi cura, prestare attenzione , mettere in atto  tutte quelle azioni che consentono di mantenere il nostro corpo e i nostri organi  in  uno stato ottimale .

La pelle è il più esteso e il più esposto dei nostri organi, curarla vuol dire mantenerla sana, vitale, bella.

Sarà forse per questo che la natura è  stata particolarmente generosa nell’offrirci una vastissima  gamma di piante che contengono sostanze utili  per prendersi cura della pelle.

Noi ne  abbiamo finora usate  solo alcune,tra le più famose e di comprovata efficacia come la Malva, l’Avena, la Calendola, la Rosa canina, Il Galium, il Lentisco, l’Elicriso, la Carota, l’Iperico.   Ma l’offerta è  davvero ampia e non escludiamo in futuro altri interessanti inserimenti ; ma, soprattutto,   contiamo  di smentire coi fatti  certi inaccettabili pregiudizi!

 

 

 

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